home_foto_1ERIBERTO SCARLINO (Matino [Lecce], 29 luglio 1895 – Firenze, 15 dicembre 1962) studiò pianoforte al liceo musicale « Benedetto Marcello » di Venezia, avendo per maestri Cesare Conti e Gino Tagliapietra; seguì i corsi di organo sotto la guida di Oreste Ravanello e quelli di composizione sotto la guida di Giangiuseppe Bernardi e di Mezio Agostini. Diplomato in organo nel 1912, in composizione nel 1913 e in pianoforte nel 1915, esordìi ufficialmente alla « Filarmonica » di Firenze nel 1917.

Concertista in Italia e all’estero come solista, in duo con Giulio Bignami, Attilio Crepax, Gioconda De Vito, Fanfulla Lari, Gioacchino Maglioni, Aldo Priano, Fernando Zepparoni, il violista Marcello Formentini, in violoncellisti Camillo Oblach, Gaspar GassadÚ, Pietro Grossi,il pianista polacco Raul De Koczalskyed ed in altre formazioni di musica da camera tra cui il Quartetto Veneziano, il Quartetto Lari, il Quartetto di Firenze, il Quintetto Scarlino di Alessandria di Egitto. Titolare della cattedra di pianoforte al liceo musicale « Benedetto Marcello » di Venezia (1921), al conservatorio « Arrigo Boito » di Parma (1926), al conservatorio di musica « Luigi Cherubini » di Firenze (1937), fu direttore del liceo musicale « Giuseppe Verdi » di Alessandria di Egitto dal 1933 al 1935.

Didatta e compositore, fu autore di opere per pianoforte, canto e pianoforte, orchestra, tra le quali il « Preludio e fuga » per archi e organo, il « Quartetto in mi minore », il poema sinfonico « Le Villi » per grande orchestra.

Furono incise per la « Voce del padrone » alcune sue esecuzioni di musiche di Domenico Scarlatti, Amilcare Zanella e di proprie composizioni.

Scrissero di lui, fra gli altri, Giannotto Bastianelli, Arnaldo Bonaventura, Giulio Bucciolini, Carlo Cordara, Adelmo Damerini, Edgardo Del Valle de Paz, Alberto Gasco, Cesare Paglia (Gajanus), Ildebrando Pizzetti.